Forme di gusto

Seconda edizione – 10 Gennaio 2013

Connubio tra cibo e moda

Lo stile e l’eleganza si intrecciano con una tematica di grande attualità come la corretta alimentazione.

Forme di Gusto, giunto alla seconda edizione, si presenta come un evento che fonde la cultura vestimentaria e la cultura gastronomica. Entrambe, tratti fondamentali del nostro essere e del nostro vivere quotidiano.
Il format, se pur invariato, ha mostrato interessanti novità.

 

Un talk show per affrontare tematiche d’attualità insieme a due ospiti d’eccezione:

  • FABIO DE NUNZIO, il “Buon Fabio” di STRISCIA LA NOTIZIA, che presentava il suo libro “SOTTO IL SEGNO DELLA BILANCIA“. L’autore lascia il mondo dello spettacolo per svelarsi al pubblico in una veste diversa, nella Sua veste. Il libro descrive un importante percorso emozionale, il personale percorso che un obeso è costretto a vivere. Un percorso ove emergono insicurezze, fragilità, dissidi interiori e difficoltà pratiche, ad incominciare, proprio da quella del vestirsi. Fabio, trattenuto da un appostamento ad un truffatore per conto della nota trasmissione, non è riuscito ad essere presente ma ha comunque dialogato col pubblico telefonicamente.

 

  • CORSINA DEPALO ci ha parlato del suo libro “EDUCARE AL CONSUMO. Il commercio Equo e Solidale per una cittadinanza attiva”.Insegnante di scuola primaria e pedagogista, il libro deriva da un’esperienza diretta condotta dell’autrice stessa. Nell’educare al consumo, la famiglia, la scuola e tutte le agenzie di socializzazione frequentate dai bambini, devono collaborare alla formazione di piccoli cittadini attivi, di consumAttori.

 

  • GIANNI SPINELLI, giornalista di esperienza ormai nota, e scrittore a sua volta, dopo aver collaborato con le maggiori testate di tutta Italia, ha intervistato insieme a me (Rossana Prisciantelli, fashion designer) i nostri ospiti tracciando le fila del talk show.

Momento chiave, a dare un tocco di colore alla serata, una meravigliosa SFILATA DI ALTA MODA ad opera della SARTORIA PRISCIANTELLI con le sue “Modelle Normali”. Fermi nell’intento di proporre una moda elegante, raffinata e sopratutto accessibile a tutti e di continuare a lanciare messaggi significativi per la lotta contro l’anoressia e bulimia, si propone una sfilata di abiti da sera e Sposa indossati da splendide donne. Non modelle professioniste, non bellezze statuarie e inavvicinabili, ma ragazze e signore dalle forme mediterranee e seducenti di donne “reali”.
Ringrazio quindi Angela, Alessia, Marika, Luciana e la mamma AnnaMaria, Vittoria, Alessandra, Giovanna e la piccola Francesca per la loro partecipazione attiva in questo progetto, mettendosi in gioco con intelligenza e simpatia.
Ringrazio anche Rossella Trapani, cake designer, per le sue torte artistiche e Filippo D’Onghia di Aldebaran Cafè per le sue sculture di cioccolato.
Filippo, inoltre, autore del delizioso bouquet di cioccolato che, come ormai di rito, l’ultima sposa e la piccola Francesca hanno letteralmente mangiato, come segno simpatico e provocatorio simbolo del messaggio di tutto l’evento, ma anche come segno di condivisione e comunione perchè, l’atto di mangiare insieme, è sinonimo di comunicazione anche tra donne di generazioni diverse.

 

Credo che anche quest’anno il messaggio sia arrivato forte e chiaro e ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuta e che credono in questo progetto.

“Dovete essere il cambiamento che volete vedere nel mondo” (Gandhi)

 

 

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